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Vulnerability assessment e penetration test: blocca gli hacker
Vulnerability assessment e penetration test: blocca gli hacker

Vulnerability assessment e penetration test in Italia
perchè investire inVulnerability assessment e penetration test in Italia? L’Italia sta diventando uno degli obiettivi preferiti dai cybercriminali. Secondo l’ultimo Rapporto Clusit, nel nostro Paese gli attacchi informatici sono aumentati del 169% nel 2022 e nell’83% dei casi hanno avuto conseguenze molto gravi o critiche. L’Italia ha raccolto ben il 7,6% di tutte le azioni malevole a livello globale, segno che alla rapida evoluzione delle modalità d’attacco hacker non è corrisposto finora un incremento sufficiente delle contromisure adottate dalle aziende.
Se la consapevolezza del rischio è ormai diffusa, non lo è altrettanto la comprensione delle vulnerabilità insite in ogni infrastruttura aziendale. Lo spostamento generalizzato degli ambienti sul cloud e la diffusione del lavoro da remoto hanno reso sempre più ampia l’area da monitorare, allargando il perimetro che l’azienda è chiamata a proteggere. In un contesto di decentramento delle attività sempre più spinto, il sistema aziendale non costituisce più un circuito chiuso ed è quindi impossibile tenerlo costantemente sotto controllo.
Anziché costruire barriere all’ingresso si rivela più utileconcentrarsi sulle porte laterali: sempre più organizzazioni hanno compreso l’importanza di identificare per tempo potenziali criticità informatiche all’interno dei processi IT ricorrendo a vulnerability assessment e penetration test, che mettono alla prova le capacità di difesa dell’azienda e le misure di sicurezza adottate.
Come funzionano
Il vulnerability assessment è uno strumento pensato per ottenere una visione complessiva dello stato di salute dell’ecosistema aziendale. Scandagliando ogni componente – dai dispositivi di rete a quelli di difesa perimetrale, dai server ai desktop fino alle applicazioni – punta a individuare tutti gli aspetti critici del sistema. L’obiettivo è identificare eventuali falle, ovvero vulnerabilità non sanate, autorizzazioni di file non sicure, possibili bug di applicazioni.
Oltre a valutare l’esposizione ad attacchi esterni, il vulnerability assessment prevede un controllo puntuale anche delle postazioni di lavoro, degli apparati di rete e dei dispositivi firewall posti sul perimetro esterno o raggiungibili dalla rete privata. Alla fine della valutazione si ottiene un’analisi dettagliata dell’infrastruttura ITe dei rischi a cui è esposta. A questo punto, per identificare minacce e vulnerabilità che i cybercriminali potrebbero sfruttare per addentrarsi nel sistema, si passa al penetration test.
Si tratta di una vera e propria simulazione di attacco autorizzata. Durante il penetration test, si tiene traccia dei mezzi utilizzati per carpire informazioni, dei passaggi seguiti per penetrare nel sistema e dei risultati ottenuti. In questo modo, si possono rintracciare le vulnerabilitàsfruttate a livello di sistema operativo, configurazioni e codici delle applicazioni, per studiarle e risolverle.
I report finali contengono, infatti, informazioni importanti sia sulle vulnerabilità scoperte e sui difetti rilevati rispetto alle misure di sicurezza, sia precise raccomandazioni per mitigare il rischio – confermando così l’efficacia della combinazione tra vulnerability assessment e penetration test.
Vulnerability assessment e penetration test, perché testare le capacità di difesa
Conoscere per tempo le vulnerabilità dei sistemi informatici aziendali significa poter approntare le difese più adeguate. Vulnerability assessment e penetration test rappresentano gli strumenti più efficaci per toccare con mano l’esistenza di backdoor e punti ciechi che i criminali informatici potrebbero sfruttare per fare breccia nel sistema.
Affidarsi aesperti di sicurezza, specie se con competenze specifiche in materia di bug hunting e security research, è ideale per ottenere una comprensione chiara dell’efficacia delle misure di sicurezza adottate dall’azienda, suggerendo anche ai responsabili come modificarle e rafforzarle.
Il processo di vulnerability assessment e penetration test prevede, infatti, una fase di valutazione dei risultati che conduce allaclassificazione dei rischi a cui il sistema aziendale è esposto e all’individuazione delle priorità di intervento. In questo modo è possibile identificare gli strumenti più adatti ad arginare o eliminare del tutto i rischi, aiutando l’azienda a definire gli investimenti necessari per adeguare le misure di protezione del sistema.
Valutare il grado di affidabilità della propria security permette, infine, anche di risparmiare sui costi di ripristinodelle funzionalità e dei sistemi danneggiati, in caso di attacco informatico andato a segno. Identificando in via preventiva i punti deboli del perimetro informatico aziendale e mettendo quest’ultimo in sicurezza prima che si verifichi un attacco, si riesce infatti ad abbattere le spese legate a eventuali data breach e ransomware, garantendo al contempo continuità all’attività di business.
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